Piano Povertà

Sercop ha deciso di sostenere una serie di interventi in risposta ai bisogni specifici dei cittadini del territorio in stato di bisogno

Il Piano Povertà si inserisce a pieno titolo nell'area Inclusione di Sercop che nasce a svopo di promozione sociale e rimozione degli ostacoli di ordine economico e sociale che impediscono il pieno sviluppo della persona.

La Regione Lombardia con 2 delibere regionali (D.G.R. 16 ottobre 2018 - N. XI/662 – D.G.R. 11 dicembre 2018   N° XI /) ha confermato il piano di finanziamento a favore degli interventi di contrasto alle povertà. Complessivamente Sercop, per l’anno 2019, ha ottenuto  € 565.326 per l’attuazione di un Piano di interventi a favore di persone senza fissa dimora e il potenziamento del sistema di accesso al Reddito di inclusione (REI).

Queste 2 misure si rivolgono a 2 diversi target attraverso l’offerta di un  sistema di servizi ed  interventi che producono risposte concrete e attivano reti solidali.

Il nostro territorio, rispetto all’estensione delle condizioni di povertà e povertà estrema, non si differenzia molto dal resto dell’area estesa della Città metropolitana milanese e della stessa Regione, anche se alcuni elementi destano maggiore interesse rispetto alla programmazione degli interventi:

Le povertà possono essere divise in due categorie di intensità: una povertà estrema caratterizzata da una condizione di forte deprivazione e di incapacità delle persone di vivere in condizione di minima sussistenza (posto letto, pasto, igiene personale) e una povertà primaria dove sussistono le condizioni essenziali di vita (o alcune di queste) ma dove, per sopravvivere, si rende necessitano un supporto al reddito o misure assistenziali essenziali e continuative .
Il Rhodense e in particolare Rho, per la sua collocazione geografica e trasportistica, è una delle porte di accesso all’area urbana di Milano sull’asse del Sempione. Ciò significa prossimità alle opportunità offerte dalla città ma anche luogo di sosta meno congestionato rispetto a quello metropolitano.
Il numero di cittadini in stato di bisogno estremo è in continuo aumento. Per la sola mensa sociale (che eroga pasti gratuiti) registriamo una media di 30.000 accessi annui e più di 1500 accessi annui al servizio di igiene personale.
Le povertà estreme coinvolgono soprattutto cittadini italiani che sono circa il 40% del totale dei fruitori della mensa sociale, il 30% di coloro che usufruiscono del servizio di igiene personale, il 68% dell’utenza dello sportello sociale di grave emarginazione e il 40% di coloro che fruiscono del dormitorio “casa Itaca”. Ciò denota che la condizione di povertà estrema coinvolge in maniera rilevante cittadini italiani e non solo chi, per condizione di necessità, proviene da paesi poveri. La povertà oggi sono un tema soprattutto italiano che coinvolge cittadini di tutte le nazionalità, ma che in particolare riguarda sempre più i cittadini di origini italiane.

 

Sul fronte delle estreme povertà Sercop ha deciso di sostenere un sistema di interventi in capo al Comune di Rho e realizzato dalla Coop. Sociale Intrecci e da una folta rete di volontariato con a capo la CARITAS cittadina e alcune parrocchie rhodensi, finanziando con queste risorse un sistema di servizi e interventi articolato in risposta a bisogni specifici:

a. ‘Casa Itaca’ - Servizio di accoglienza notturna e colazione mattutina nel periodo ottobre/marzo;

b. Servizi di “Residence – Sociale” nel periodo aprile – settembre;

c. Segreteria grave emarginazione;

d. Presidio di medicina e di pediatria di base;

e. Servizi per l’igiene personale con lavaggio biancheria e indumenti personali;

f. Somministrazione dei pasti (Mensa sociale);

Nell’ultimo anno è stato poi aperto, presso la parrocchia San Giovanni, uno spaccio sociale di alimentari  e vestiti usati grazie alla collaborazione con il Banco Alimentare di Rho.

Per informazioni, coordina il progetto: Cooperativa Intrecci,  via Madonna 63 , Rho   tel.  02 93180880, fax  02 93184139 Email: intrecci@coopintrecci.it oppure a.rossi@coopintrecci.it

I finanziamenti connessi al REI prevedono invece il funzionamento di:

- Punti di accesso per il supporto e la raccolta delle domande di accesso al reddito di inclusione
- Funzionamento dell’Equipe Valutativa Multidimensionale che ha il compito di prendere in carico i fruitori del REI con l’obiettivo di realizzare progetti di accompagnamento all’autonomia
- Potenziamento dell’attività di alcune figure professionali specializzate (Educatori professionali, Educatori finanziari, Tutor abitativi) nell’attivazione di percorsi di sostegno all’autonomia delle persone e dei nuclei familari in carico al sistema REI

Per informazioni: Ufficio di Piano di Sercop, via dei Cornaggia 33, Rho - Tel 0293207311- Email: ufficio.piano@sercop.it

Per approfondimenti sul Piano Povertà di seguito alcuni collegamenti:

VITA.IT

PERCORSI DI SECONDO WELFARE

MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI

 

Ultima modifica: 11 marzo 2019