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SE.S.E.I.

SERVIZIO DI SOSTEGNO EDUCATIVO INTEGRATO
È un servizio di sostegno educativo rivolto ai minori ed alle loro famiglie, connesso a momenti di fragilità che comportano la necessità di una figura educativa di sostegno.

Mission

Sesei è un servizio di sostegno educativo ai minori e alle famiglie,costituito da un complesso di interventi - scolastici e domiciliari - volti a sostenere il minore nelle situazioni di fragilità o di temporanea difficoltà, al fine di prevenire condizioni di possibile rischio o pregiudizio e dipromuovere un processo di cambiamento. I minori e le famiglie sono inseriti in un progetto di rete che integra la scuola, i servizi sociali dei comuni, la famiglia, le neuropsichiatrie infantili e altre risorse del territorio. Il servizio opera in tre ambiti:

• interventi di sostegno educativo scolastico a minori e disabili volti all’integrazione scolastica, alla promozione delle autonomie personali e delle relazioni sociali;
• interventi domiciliari a supporto delle funzioni genitoriali e di sostegnoeducativo al minore;
• interventi aggregativi-educativi con gruppi di coetanei realizzati all’interno degli istituti scolastici e/o in sedi rese disponibili dai comuni.

Attività

Il servizio Sesei sviluppa le seguenti attività:

• valutazione delle richieste per l’accesso al servizio e della fattibilità del progetto individuale di intervento, attraverso l’applicazione di uno strumento che garantisce omogeneità nell’ambito del rhodense;
• interventi di sostegno educativo scolastico a minori e disabili volti alla promozione delle autonomie personali e all’integrazione scolastica;
• interventi domiciliari di sostegno educativo al minore e supporto alle responsabilità genitoriali anche in collaborazione con il servizio Tutela minori di Sercop e anche su indicazione dell’autorità giudiziaria (tribunale dei minori e tribunale ordinario);
• incontri periodici con la famiglia per l’attivazione e la verifica del servizio erogato;
• interventi aggregativi-educativi con gruppi di coetanei realizzati all’interno degli istituti scolastici e/o in sedi rese disponibili dai Comuni;
• definizione, declinazione e coprogettazione degli interventi educativi con i servizi sociali comunali, le scuole, i centri di neuropsichiatria Infantile, le famiglie e le cooperative;
• collaborazione con le scuole, la neuropsichiatria infantile e le agenzie del territorio per il consolidamento della rete;
• collaborazione con 87 scuole del territorio di cui 28 scuole dell’infanzia, 36 scuole primarie e 21 scuole secondarie di primo grado;
• gestione di interventi di assistenza alla comunicazione a favore dei disabili sensoriali per l’autonomia e inclusione scolastica;
• promozione, monitoraggio e verifica sulla qualità del servizio offerto e dei progetti educativi realizzati, anche attraverso incontri di rete con i soggetti coinvolti.

Il servizio Sesei ha inoltre gestito nel 2015 e nel 2016, per conto e in collaborazione con Città metropolitana gli interventi specialistici per alunni
con disabilità sensoriali e gli interventi educativi nelle scuole superiori per adolescenti con disabilità. La presentazione di queste due attività
viene sviluppata nella sezione conclusiva.

Fasi del processo di lavoro di Sesei

Segnalazione del bisogno

Il servizio sociale comunale, la scuola, la neuropsichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza, il servizio tutela minori e altri servizi territoriali provvedono a segnalare la situazione di difficoltà del minore e della sua famiglia e a ipotizzare l’attivazione dell’intervento educativo.

Valutazione del bisogno

A seguito dell’approfondimento della richiesta con gli operatori che hanno in carico il minore, il personale di Sercop, in collaborazione con il personale comunale, valuta la fattibilità di attivazione del servizio di sostegno educativo.

Definizione del progetto di sostegno educativo

Si definiscono gli obiettivi educativi generali, la frequenza, le modalità e la durata degli interventi, nonché la figura educativa che seguirà il caso. L’educatore è un professionista dell’educazione che lavora in favore dell’inclusione rispondendo ai bisogni educativi e utilizzando strategie attraverso la definizione e la condivisione del progetto educativo inclusivo fra scuole, famiglie ed altri soggetti, pubblici e privati, operanti sul territorio. Al fine di garantire l’avvio dell’intervento, si definisce un incontro con la famiglia e con il minore per la condivisione del progetto e la presentazione dell’educatore.

Verifica e monitoraggio dell’intervento

Sono previsti colloqui individuali con la famiglia del minore e verifiche periodiche di rete con tutti gli operatori coinvolti nel progetto educativo, per valutare l’andamento e l’evoluzione del caso, al fine di una eventuale riprogettazione.

Conclusione del progetto

Nel momento in cui si ritengono raggiunti gli obiettivi concordati nel progetto educativo, in accordo con tutti i soggetti coinvolti nel caso, si procede alla formalizzazione della conclusione del progetto.

Ultima modifica: 14 giugno 2018